VERSO IL PGT: IL DOCUMENTO DI PIANO

la proroga della scadenza al 31/12/2012 non deve far rallentare i lavori in corso

http://www.quisaronno.it/wp/wp-content/plugins/downloads-manager/img/icons/pdf.gif download: Febbraio 2011 (402.44KB)
added: 13/02/2011
clicks: 434
description: QuiSaronno n° 9 - Febbraio 2011

IL DOCUMENTO DI PIANO

L’incontro pubblico con la città avente come tema il Piano di Governo del Territorio (o PGT), del 28 gennaio presso l’aula magna della scuola Aldo Moro, ha costituito il riavvio del processo di predisposizione di questo strumento di pianificazione (che dal 2005 nella nostra regione ha sostituito il Piano Regolatore Generale), processo che espressamente prevede la partecipazione della città, tramite assemblee pubbliche e incontri. Abbiamo scritto “riavvio” in quanto le attività di redazione del PGT sono ormai in corso da tempo, essendo iniziate con la precedente amministrazione. Tra i risultati sin qui prodotti il principale è una bozza del Documento di Piano (o DdP), che “identifica gli obiettivi ed esprime le strategie e le azioni per lo sviluppo economico, sociale e nfrastrutturale della realtà locale e per la valorizzazione delle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali”. Il Documento di Piano è il passo più importante del PGT, ed è per tale ragione che l’Amministrazione sta procedendo alla sua revisione, correggendolo e integrandolo per renderlo coerente con il programma di coalizione.

L’IDEA DI CITTÀ.

Tu@Saronno ritiene prioritaria la revisione del Documento di Piano, che, redatto durante la gestione commissariale, appare carente da diversi punti di vista. In particolare in esso manca una “idea di città”, cioè l’insieme di quegli obiettivi e strategie che caratterizzano le scelte urbanistiche e di sviluppo della città; in secondo luogo le proposte avanzate dal DdP appaiono legate a una concezione obsoleta di città, divisa secondo zone, ognuna delle quali caratterizzata da una funzione prevalente, senza una visione d’insieme.

SUOLO E RETE ECOLOGICA

Tu@Saronno ritiene che per concretizzare quell’idea di città a cui accennavamo si debbano orientare le scelte urbanistiche secondo due criteri fra loro complementari: azzerare il consumo di suolo e costruire una rete ecologica comunale. Come si traducono questi due criteri e cosa deriva da essi? Azzerare il consumo di suolo vuol dire applicare in maniera estesa e stringente il criterio della compensazione: ad ogni metro quadro di suolo naturale sottratto per nuove costruzioni deve corrispondere almeno un metro quadro di territorio riportato a condizioni naturali. Realizzare una rete ecologica urbana vuol dire individuare all’interno della città costruita e mettere in rete tutti gli spazi e gli elementi che abbiano o possano avere caratteristiche naturali: il corso del Lura, i parchi e i giardini, gli spazi pubblici e le infrastrutture, dismesse o meno. Da ciò deriva che al centro della politica territoriale siano poste le aree dismesse; su di esse vanno concentrate le nuove edificazioni ed esse devono diventare i nodi e le aree su cui costruire la rete ecologica comunale.

Gruppo PGT Tu@Saronno

About QuiSaronno

Pubblicato dalla redazione di QuiSaronno, l'autore dell'articolo - se diverso - è indicato nel testo.