|
|
download: Giugno 2011 (384.95KB) added: 01/06/2011 clicks: 135 description: QuiSaronno n°11 - Giugno 2011 |
Un si’ contro il legittimo impedimento ad personam che ci rende cittadini “diseguali”
Se c’è una cosa che nella vita di tutti i giorni difficilmente sopportiamo è di vedere qualcuno che vuol fare il furbo.
Niente, rispetto alla legge che permette a Berlusconi di far rinviare i suoi processi con la scusa di essere impegnato come presidente del Consiglio. La legge è stata dichiarata parzialmente incostituzionale ma la Corte ha lasciata aperta la possibilità che sia Berlusconi e non i giudici, come vuole la Costituzione, a stabilire quando un impegno è serio e quando non lo è, secondo il principio di leale collaborazione che però nessuno potrebbe sanzionare se non fosse rispettato.
Gli Italiani, e i milanesi in particolare, non si sono fatti incantare dalle apparizioni che il premier ha fatto davanti al Tribunale di Milano non per sincera partecipazione al processo ma per far campagna elettorale con il solito stile aggressivo. Non ci ha creduto nemmeno Napolitano che ha indetto il referendum per cancellare di quella legge tutti i punti che permetterebbero a Berlusconi di sottrarsi al principio di leale collaborazione con i giudici. Un privilegio che noi cittadini comuni non possiamo permetterci. IL 12 giugno dunque tutti a VOTARE Sì per ristabilire il principio di uguaglianza di fronte alla legge.


