I NODI DEL COMMISSARIO

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I timori di speculazione immobiliare, un mutuo da 600mila euro per la manutenzione delle strade, i debiti da sanare. Ecco le questioni sul tavolo della donna che governerà Saronno per i prossimi quattro mesi.

Dal 7 luglio a Saronno l’amministrazione comunale è gestita da un commissario prefettizio. Si chiama Giuliana Longhi ed è coadiuvata dal sub-commissario Biagio Del Prete. La loro nomina è avvenuta a seguito delle dimissioni di massa della maggioranza dei consiglieri eletti, che hanno provocato, come previsto dalla legge sugli enti locali (articolo 141 del Testo Unico), lo scioglimento del Consiglio, la decadenza del Sindaco e la nomina di un Commissario Straordinario per l’amministrazione del Comune. Il Commissario rimarrà in carica fino alle prossime elezioni, programmate per il 28 e 29 marzo, con l’eventuale ballottaggio previsto l’11-12 aprile.

I compiti- Secondo la legge, il commissario prefettizio può esercitare tutti i compiti degli organi comunali (Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale) e compiere qualunque atto di ordinaria o straordinaria amministrazione. Non è la prima volta che Giuliana Longhi, già Capo Gabinetto con qualifica di Vice Prefetto della Prefettura di Varese, dove lavora dal 1996, ricopre il ruolo di commissario: lo aveva già fatto a Castellanza, per cinque mesi, nel 2006. Per il suo incarico saronnese, la Longhi ha già fatto intendere che si occuperà anche dell’amministrazione straordinaria della città, ”applicando scelte di buon senso nel solo interesse della cittadinanza e dell’amministrazione”, a partire dal PGT (Piano di Governo del Territorio), che dovrà essere depositato in Regione entro il 31 marzo 2010. Dal 7 luglio a fine ottobre sono state emesse 95 delibere (vedi box a lato), che vanno dalle nomine dei difensori per le richieste di risarcimento danni all’accensione di un mutuo da 600.000 euro per la manutenzione straordinaria delle vie cittadine – in corso in questi giorni – e di uno di 350.000 euro per l’indennizzo di un debito fuori bilancio.

Le polemiche – Non sono mancate approvazioni e critiche al suo operato. Le prime sono arrivate dalla segreteria cittadina della Lega Nord, che ha plaudito la decisione di affrontare la questione PGT in quanto soggetto super-partes, non riconducibile ad alcuno schieramento politico. Le seconde, invece, sono giunte invece da alcuni esponenti dei Verdi e del PD locale, per una delibera che autorizza la costruzione della piscina all’ultimo piano dello Starhotels Grand Milan, mai autorizzata prima ma, di fatto, già in opera alla data di apertura della struttura. Le ultime critiche in ordine di tempo sono arrivate il 30 ottobre, quando il commissario ha vietato la deposizione all’interno del Comune di alcuni giornali locali. Longhi ha giustificato la scelta spiegando di voler così garantire una “posizione di neutralità rispetto al dibattito politico” da parte dell’Amministrazione. Una decisione che ha suscitato polemiche, tanto da dare vita ad una manifestazione spontanea di alcuni cittadini che si sono recati nell’atrio del Comune per ritirare, come d’abitudine, copia del settimanale ‘Il Giornale di Saronno’ e del mensile del PD ‘In Piazza’. La scorsa settimana il Commissario ha dunque ritenuto opportuno ascoltare tutte le forze politiche e ritirare la discussa disposizione.

QUASI TUTTE LE DECISIONI PRESE FINORA PUNTANO A RISANARE IL BILANCIO CITTADINO

Dal 7 luglio al 31 ottobre l’amministrazione comunale guidata da Giuliana Longhi ha emesso 95 delibere. Il primo dato emerso è la mancanza di liquidità nelle casse del Comune, che ha portato ad una razionalizzazione delle spese in preventivo, come ad esempio la suddivisione in lotti della gestione del verde pubblico, dando priorità alla manutenzione urgente e rinviando a data da destinarsi – secondo le disponibilità economiche – la gestione ordinaria. Vista la situazione, è stato inoltre necessario accendere un mutuo di 600.000 euro per la manutenzione straordinaria delle strade cittadine, da mesi in pessime condizioni, che hanno dato origine ad una serie di richieste di indennizzo da parte di cittadini coinvolti in incidenti; la nomina di un difensore per la gestione di questi problemi contribuisce per il 6% delle delibere emesse. Il 27% delle delibere riguardano invece i beni immobili (locazioni e cessioni) del Comune e il 15% sono di impronta sociale. Tra le altre delibere vi sono: la decisione di sospendere l’attribuzione della civica benemerenza La Ciocchina in attesa di un Sindaco espressione della popolazione (l’ultimo premio è stato assegnato, dalla precedente amministrazione, alla memoria storico fotografo Franco Galli), le variazioni di bilancio, la disposizione per la distruzione del materiale libraio di scarto della biblioteca, la partecipazione ad alcuni bandi (tra cui uno per l’ampliamento della rete ciclabile tra via Parini, via Roma e via Milano), il via al processo per la definizione del PGT con la creazione di un portale pubblico per dar voce ai cittadini, previsto on-line per il 20 di settembre ma non ancora pubblicato. Infine, per far entrare liquidità nelle casse comunali, sono stati venduti tramite asta pubblica quattro box auto siti in Piazza De Gasperi, al prezzo base di 27.500€ ciascuno.

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Antonio di Biasio